WAVE è un progetto europeo dedicato alla partecipazione attiva e all’empowerment di adolescenti tra i 13 e i 17 anni con disabilità intellettive e dello sviluppo.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che questi giovani sono ancora scarsamente rappresentati nei processi decisionali. Le loro opinioni vengono spesso interpretate o comunicate dagli adulti, mentre mancano strumenti accessibili, occasioni concrete e strutture inclusive che permettano loro di far sentire direttamente la propria voce.
Al centro di WAVE vi è la creazione di Children’s Advisory Boards in Finlandia, Italia e Bulgaria: gruppi consultivi composti da giovani con disabilità intellettive e dello sviluppo, coinvolti come protagonisti e co-creatori delle attività progettuali. I partecipanti contribuiranno allo sviluppo e alla sperimentazione di strumenti e meccanismi di partecipazione, dialogheranno con decisori politici e rappresentanti delle istituzioni e saranno preparati a prendere parte ai processi democratici a livello locale, nazionale ed europeo.
WAVE mira a:
- aiutare i giovani a conoscere i propri diritti e riconoscere il valore della propria voce;
- rafforzare competenze quali comunicazione, autodeterminazione, capacità decisionale e autorappresentanza;
- creare modalità di partecipazione adeguate alle esigenze e ai punti di forza di ciascun giovane;
- formare professionisti, famiglie e caregiver affinché sappiano ascoltare e coinvolgere i ragazzi in modo autentico;
- favorire il dialogo tra giovani, organizzazioni, servizi e decisori pubblici;
- promuovere una cultura nella quale i giovani con disabilità siano riconosciuti come cittadini attivi e competenti.
Realizzato da organizzazioni provenienti da Finlandia, Italia, Bulgaria e Francia, WAVE intende contribuire a un cambiamento duraturo: una società europea nella quale ogni giovane possa essere ascoltato, partecipare e influenzare le decisioni che riguardano la propria vita.


